Casa Latomuro, Suzzara. Rendering architettonico del progetto Latomuro, con edificio monolitico in cemento pigmentato e inserti in pietra, inserito in un contesto verde con elementi rurali preesistenti e luce calda del tramonto.

Casa Latomuro, abitare sulla linea di confine

Casa Latomuro, Suzzara (MN)

Casa Latomuro è sicuramente tra i progetti legati al Superbonus relativi ad edifici unifamiliari più esemplificativi dell’approccio di DVA all’incentivo statale: sfruttare l’occasione dell’upgrade energetico per realizzare degli interventi di rifunzionalizzazione e riqualificazione estetica del costruito. Mantenendo gli elementi vestigiali dell’edificio originario come da prassi di un approccio “Dov’era/Com’era”, il progetto di Casa Latomuro può essere inserito nel filone narrativo della ricostruzione post sisma e del riuso, da cui ha preso ispirazione. 

Oggetto dell’intervento è un piccolo edificio disabitato degli anni ‘50 lungo poco più di 11 mt con accesso sulla strada per il centro storico di Suzzara che poggia sul muro di confine della proprietà. Ed è proprio questo muro, che caratterizza la struttura e la rende unica, a diventare l’elemento fondante del progetto: una linea di confine che segna il passaggio tra due mondi, il centro storico e la contemporaneità del paese. Da vecchio magazzino l’edificio viene così trasformato e dalle sue macerie viene ricostruito per diventare una pietra miliare, un landmark che segna il passaggio tra due mondi.

Un volume primario di calcestruzzo a vista che prende il posto di quello fatiscente e si contrappone per stile e struttura al villino in stile liberty che si trova al centro della stessa proprietà.

Messo in opera in maniera volutamente brutale, lasciando le sbavature e le imperfezioni dovute alla lavorazione e miscelando al calcestruzzo un pigmento “testa di moro” che rimanda alla terra e ai materiali edili tipici della zona, il nuovo volume è caratterizzato dalle strombature che disegnano il sistema delle aperture, ponendo enfasi al tema del peso temporale rispetto al valore materiale di un’opera e giocando per contrasto tra la matericità del cemento e la perfezione del vetro e dell’acciaio utilizzati per le finiture dell’ingresso e delle finestre.

Il progetto è un’archeologia al contrario, un luogo multifunzionale, che può essere customizzato in base alle necessità.

Al fine di garantire un corretto intervento sulle strutture esistenti, con particolare attenzione alle strombature previste per le aperture di porte e finestre, è stata coinvolta nel progetto anche DVS, società della galassia DVArea che si affianca a DVA per quanto riguarda il progetto strutturale. Nello stesso lotto anche altri due edifici saranno oggetto di intervento: la villa in stile Liberty rimasta segnata dal terremoto che ha colpito la zona nel 2012 e una vecchia Dependance, anche questa disabitata da anni.

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Categoria
Residential
Incarico
Progettazione
Clienti
Privato
Anno
2021 - in corso
Casa Latomuro, Suzzara. Rendering architettonico del progetto Latomuro, con edificio monolitico in cemento pigmentato e inserti in pietra, inserito in un contesto verde con elementi rurali preesistenti e luce calda del tramonto.

70

SLP

[mq]

11

LUNGHEZZA DELL'EDIFICIO

[ml]

“Questa piccola casa, dotata di spazi minimali, rappresenta l’immagine del rudere contemporaneo, un oggetto inscritto nell’ecosistema edilizio, con una parvenza di “non finito”; un luogo potenziale e in divenire capace di collocarsi tra il mondo rurale e quello urbanizzato. Il progetto è una “pietra miliare” che segna il confine tra il centro storico e la città urbanizzata di recente costruzione di Suzzara.”

Lorenzo Brignoli,
Associate DVArea | Director, Urban Pixel

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