Rendere degli esterni dell'Hotel Ruby a Milano
© Niccolò Brovelli

Un progetto di rigenerazione nel cuore del quartiere Isola a Milano

Hotel Ruby, Milano

Nel quartiere Isola di Milano, dove la memoria industriale incontra le nuove energie creative della città, DVArea è stata incaricata da Kervis SGR di seguire la progettazione integrata e la DL di un’operazione immobiliare situata in via Lario a Milano: un intervento di riconversione che trasforma un complesso edilizio in disuso in un hotel contemporaneo, guidato dai principi della conservazione e della valorizzazione dell’esistente.

Anziché demolire e ricostruire il progetto si è concentrato infatti su azioni architettoniche mirate, capaci di innestare una nuova funzione all’interno dei quattro edifici preesistenti che in passato ospitavano uffici e magazzini industriali, per una superficie complessiva di circa 4.500 mq.

Il cuore pulsante dell’intervento è la corte centrale: uno spazio che diventa fulcro relazionale e distributivo, collegando proprietà precedentemente frammentate, dando ordine e coerenza ai flussi e al ritmo spaziale dell’intero albergo. Attorno a questo “cuore vibrante” si sviluppano circa 128 camere di diverse tipologie e dimensioni progettate per rispondere ai bisogni del quartiere, in una Milano sempre più orientata a un’ospitalità flessibile, ibrida e attenta alle esigenze di soggiorni urbani brevi e medi, tra business, turismo e nuove forme di mobilità.

La sostenibilità nel progetto Ruby Milano non è un elemento aggiunto, ma una qualità intrinseca del design. La scelta di preservare gli edifici esistenti consente di ridurre in modo significativo le emissioni rispetto a un processo di demolizione e ricostruzione. L’intervento si fonda su una strategia di trasformazione leggera ed economia circolare: riuso delle strutture, riduzione degli scavi, ottimizzazione dei layout interni e un attento controllo microclimatico passivo, favorito dalla configurazione a corte, che contribuisce a limitare la dipendenza dai sistemi meccanici.

Un ulteriore pilastro del progetto è l’integrazione di piattaforme BIM avanzate. Per DVArea, il modello digitale non è stato solo una mera rappresentazione tridimensionale, ma uno strumento operativo a supporto delle decisioni progettuali.

Attraverso l’utilizzo del BIM fin dalle prime fasi progettuali è stato possibile analizzare scenari di intervento alternativi, verificare interferenze tra sistemi e strutture esistenti, valutando le implicazioni delle scelte progettuali sulle future fasi di cantiere. Il modello realizzato costituirà inoltre un asset di fondamentale importanza per chi sarà chiamato a gestire l’hotel una volta che la struttura sarà operativa, raccogliendo le informazioni necessarie per la gestione futura dell’edificio. 

 

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Categoria
Hospitality
Incarico
Progettazione integrata, DL
Clienti
Kervis SGR
Anno
2025 - in corso
Premi
Honorable Mention – The Plan Real Estate Award 2025
Rendere degli esterni dell'Hotel Ruby a Milano
© Niccolò Brovelli

7.500

SLP

[mq]

128

CAMERE DI DIVERSI TAGLI

600

CORTE INTERNA

[mq]

“Piuttosto che imporre una nuova forma, il progetto rivela il potenziale nascosto degli edifici esistenti, restituendo loro dignità e vitalità. Attorno alla piccola corte centrale prende forma un mondo capace di cogliere lo spirito del quartiere senza imitarlo, dimostrando come l’architettura possa nascere dall’interpretazione attenta dell’esistente, anziché dalla sua sostituzione.”

Manuel Romeo,
Partner DVArea | Director, Architectural Design Dept. DVA

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