Un cantiere innovativo ad alta quota
Lefay Dolomiti, Pinzolo (TN)
DVA ha ricevuto due incarichi da due diversi committenti, che hanno permesso di coadiuvare l’intero progetto, dalla fase esecutiva alla realizzazione. Inizialmente DVA è stata coinvolta dall’impresa Paterlini Costruzioni per mettere in atto procedure e tecnologie innovative, al fine di garantire il controllo di tempi e risorse in un settore come quello alberghiero che non può permettersi ritardi né extra-costi.
Se l’iter autorizzativo poteva dirsi compiuto, non era così per quanto riguardava l’approfondimento delle problematiche costruttive e il coordinamento tra le discipline. Lefay Resorts & SPA ha quindi stretto un accordo con DVA per la redazione del progetto esecutivo attraverso il processo BIM, anche al fine di allineare tutti gli operatori e ottenere la certificazione ClimaHotel dall’agenzia CasaClima.
A fronte della durata del cantiere di 24 mesi, il coinvolgimento di DVA si è man mano intensificato, con una presenza settimanale in loco negli ultimi 18 mesi, durante i quali si è fatto ricorso gradualmente al BIM in cantiere tramite specifici visualizzatori.
Strumenti che sono stati utilizzati non solo dai progettisti, ma anche dalla direzioni lavori, dalla direzione artistica, dalla committenza e dagli operatori delle imprese.
L’utilizzo dei modelli digitali ha permesso così di risolvere in anticipo oltre 800 interferenze tra le varie discipline: si stima un risparmio del 50% del tempo necessario alla redazione dei documenti mensili per il monitoraggio dello stato di avanzamento lavori.
33.000
SLP
[mq]
25
VALORE OPERE PROGETTATE
[Mln €]
45.135
ELEMENTI BIM MODELLATI
800+
INTERFERENZE RISOLTE

“Condivisione e collaborazione le parole chiave. L’utilizzo del BIM è stato proposto quasi per scommessa alla committenza ed è risultato importante ed efficace sia in fase realizzativa che di aggiornamento per conto della Direzione Lavori e della Proprietà.”




