DVA vince il bando “Collabora & Innova” di Regione Lombardia con il progetto HABIT in partnership con imprese, centri di ricerca e Università
DVA · 8 Agosto 2025
Il progetto HABIT, acronimo di “R&S Housing Advancements for Better Inclusive and Technological” è stato ammesso e finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando Collabora & Innova, volto a promuovere progetti complessi di Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale realizzati con collaborazione tra PMI, Grandi imprese ed Organismi di Ricerca, per favorire grandi investimenti strategici per lo sviluppo di innovazioni di prodotto o di processo.
HABIT è un sistema modulare integrato, prefabbricato off site, assemblabile a secco e concepito per la realizzazione di edifici collettivi a lunga permanenza, come ad esempio, housing sociale o appartamenti protetti per anziani.
I moduli, costituiti da strati funzionali indipendenti e facilmente riparabili o sostituibili, integreranno sensori e sistemi IoT per il monitoraggio e la gestione proattiva del comfort e della salute in fase d’uso dell’edificio. I dispositivi rileveranno parametri ambientali come qualità dell’aria, temperatura, umidità, illuminazione, consumi idrici ed energetici, attivando strategie automatizzate per garantire il benessere abitativo, anche in funzione delle esigenze specifiche dell’utente finale.
La progettazione si fonda sui principi del Life Cycle Thinking-based Sustainable Design, considerando tutte le fasi del ciclo di vita, dalla produzione di materiali e componenti, all’uso e alla manutenzione, fino alla dismissione con smontaggio, riuso e riciclo.
L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale e aumentare l’adattabilità degli edifici alle nuove sfide sociali e climatiche.
HABIT nasce dalla collaborazione di sei partner tra aziende, centri di ricerca e università.
DVA Srl, in rappresentanza di tutto il gruppo DVArea, si occuperà di progettazione architettonica, energetica, impiantistica e BIM; CSMT si occuperà di IoT e sanificazione aria; Deldossi Srl contribuirà allo sviluppo tecnologico e commerciale; Erreditre Ingegneria supporterà nella modellazione e nella sperimentazione; Overflo svilupperà piattaforme software e UniBG curerà la concezione strutturale con un approccio LCT.
Grazie alla modularità, smontabilità e indipendenza delle parti, HABIT massimizza il riutilizzo dei componenti, integrando in un’unica soluzione aspetti strutturali, energetici, domotici e architettonici. Il monitoraggio predittivo permetterà di raccogliere e analizzare dati in tempo reale, trasformandoli in azioni automatizzate per migliorare costantemente la qualità della vita degli occupanti.
L’obiettivo finale, previsto entro la rendicontazione del progetto, è la realizzazione di prototipi e di un edificio pilota, dimostrando come l’innovazione tecnologica e la sostenibilità possano tradursi in soluzioni concrete per l’abitare del futuro.
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