Doppio riconoscimento per DVArea ai Premi OICE 2025 nella categoria Innovazione e Progetti in Calcestruzzo
DVA, DVS · 24 Giugno 2025
Lunedì 23 giugno nella magnifica cornice di Villa Miani a Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione della 3ª edizione dei Premi OICE, prestigiosa manifestazione che celebra l’eccellenza nel settore dell’architettura e dell’ingegneria italiana che ha visto quest’anno oltre 250 candidature provenienti da tutta Italia.
In questa occasione DVArea ha ricevuto due importanti riconoscimenti: il primo per la categoria Innovazione in ingegneria e architettura, e il secondo per Progetti di opere in calcestruzzo. Due premi distinti, ma profondamente connessi da una visione condivisa del progetto, che unisce rigore, sperimentazione e responsabilità.
Per DVArea, innovare significa migliorare la qualità del progetto e dei processi costruttivi attraverso un uso consapevole delle tecnologie digitali. Strumenti che rendono il lavoro più collaborativo, trasparente e orientato al benessere delle persone.
Lo stesso approccio guida anche la scelta dei materiali e delle soluzioni progettuali. È il caso di Inspire UpTown, dove DVS, società del gruppo DVArea che si occupa di strutture, ha reinterpretato il calcestruzzo in chiave contemporanea e sostenibile, valorizzandone le potenzialità tecniche, estetiche e ambientali.

DVArea è stata inoltre selezionata tra i finalisti nelle categorie Best Place to Work, che riconosce il valore dell’ambiente di lavoro e della cultura aziendale e CEO dell’anno. Essere nella shortlist anche per queste categorie conferma la solidità e la qualità del lavoro del gruppo, che si distingue non solo per la competenza tecnica, ma anche per la capacità di creare un ambiente di lavoro sano e inclusivo basato su condivisione e contaminazione tra discipline.
Questi riconoscimenti ricevuti ai Premi OICE 2025 non sono solo un traguardo, ma un’occasione per riaffermare l’impegno quotidiano di DVArea per una progettazione consapevole e responsabile, che mette al centro innovazione, sostenibilità e benessere delle persone.
«Questi premi ci ricordano che l’architettura può essere molte cose, ma deve essere prima di tutto responsabilità. E che innovare significa scegliere in che modo vogliamo costruire il mondo che verrà.»
Armando Casella, CEO e co-founder di DVArea.